Per chi ha la mente surriscaldata dai pensieri, Alan Bennett è l’ ideale. Commediografo, autore televisivo e scrittore, arcinoto in area anglosassone, Bennett ha il dono della leggerezza .
Adelphi ha pubblicato molti dei suoi libri dagli anni novanta ad oggi e dunque potete trovare in libreria La pazzia di Re Giorgio, La cerimonia del massaggio, La signora del furgone, Una vita come le altre solo per citare qualche titolo. A me è capitato tra le mani Nudi e Crudi, neanche un centinaio di pagine da leggere di filato, ormai alla ventiseiesima edizione. Bennett qui rende lieve ciò che di per sé non lo è affatto, vale a dire una casa svaligiata, un matrimonio senza sale nè pepe, le vite cupe di Mr e Mrs Ramsone . Il colpo di scena succede nella prima riga. Da lì all’ultima pagina si susseguono impercettibili spostamenti di prospettiva.
Fatto sta che i due tornano da teatro e trovano la casa vuota. Non c’è più neanche la carta igenica o lo stufato lasciato nel forno. Il bello però deve ancora venire e comincia proprio da tutto quel vuoto . Non c’è più la solita poltrona cui aggrapparsi nè l’impianto stereo da ascoltare. Così azzerrati i vecchi percorsi, i due devono sperimentarne di nuovi. E’ lei, la timida Mrs Ramsone, a muovere i primi passi verso il mondo che sta fuori e inevitabilmente scopre molte cose . Incredibile quanto tutto fosse così a portata di mano eppur tanto estraneo. Senza svelare i retroscena di questo strano furto e dei successivi ritrovamenti vale la pena di consigliare questo libro minuscolo, serissimo se pur d’odore scherzoso.
Francesca
Di Alan Bennet abbiamo recensito anche La sovrana lettrice. Clicca qui per il post.
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