martedì 8 novembre 2011

Panchine Flash: Almudena Grandes, Inès e l'allegria, Guanda, 2011

Tema storico  interessante che però scivola sulla buccia di banana del connubbio con il feuilleton. Nel 1944 migliaia di guerriglieri della resistenza antifranchista in esilio in Francia, con l'appoggio del partito comunista, attraversano i Pirenei e invadono la Val d'Aran. L'operazione fallirà e finirà con il rientro dei superstiti in Francia. Un lodevole intento di divulgazione storica attraverso capitoli dedicati alla  guerra civile  e soprattutto al ruolo svolto dal partito comunista spagnolo capeggiato da Dolores Ibarruri, meglio conosciuta come la Pasionaria. Deplorevole invece l'intreccio con la storia d'amore fra Inès, appartenente alla ricca borghesia falangista ma trasformatasi in guerrigliera, e Galàn, comandante partigiano.

Le prime 200 pagine scorrono abbastanza veloci ma poi ha la meglio il  mèlo fiacco, che la Grandes cerca di rinvigorire con l'espediente ormai abusato (e in questo caso decisamente stonato) dei manicaretti di cucina locale con cui Inès ingrassa il suo Galàn e tutti i guerriglieri. Fino al punto che la coraggiosa invasione pare più una scorribanda agrituristica che un'azione militare. E poi 741 pagine sono troppe per una trama piuttosto claustrofobica, limitata nello spazio e nel tempo. Secondo l'intenzione della scrittrice spagnola, che ha al suo attivo decine di romanzi, questo dovrebbe essere il primo volume di un progetto narrativo composto da ben sei romanzi indipendenti dedicati all'esperienza franchista. Probabilmente più apprezzata in Spagna che da noi.  

0 comments:

Posta un commento

Chi segue questo blog

Visite (dall'11.4.09)




Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica. Non è pertanto da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001.

  © Blogger template The Beach by Ourblogtemplates.com 2009

Back to TOP